FashionTEX: il percorso europeo di Accademia Koefia tra Alta Moda, innovazione digitale e formazione internazionale
Tre anni di ricerca, formazione e collaborazione internazionale, dai Makerspace di Schneeberg e Riga ai festival europei, culminati nel 2026 con l’Experts’ Prize assegnato a Hân Nguyen, giovane talento di Accademia Koefia.
FashionTEX: un progetto europeo per il futuro della formazione nella moda
La trasformazione digitale sta ridefinendo il settore della moda, introducendo nuovi strumenti di progettazione, produzione e comunicazione. In questo scenario si inserisce FashionTEX – European Academy for Young Designers to Study Innovative Technologies in Digital Fashion Design, progetto internazionale cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Creative Europe, sviluppato tra il 2023 e il 2026.
Coordinata dall’Europäisches Kulturforum e.V. di Dresda, l’iniziativa ha coinvolto undici istituzioni di formazione superiore provenienti da Italia, Germania, Portogallo, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Lettonia, Lituania, Estonia, Polonia, Croazia e Ucraina.
Tra i partner, Accademia Koefia di Roma ha contribuito con la propria esperienza nell’Alta Moda, nella modellistica e nelle tecniche sartoriali, partecipando allo sviluppo di un modello educativo capace di integrare artigianalità e tecnologie digitali.
L’obiettivo principale di FashionTEX è stato aggiornare i programmi didattici, favorire lo scambio di competenze tra istituzioni europee e preparare una nuova generazione di designer alle trasformazioni dell’industria. Al centro della ricerca: progettazione tridimensionale, prototipazione virtuale, fabbricazione digitale, intelligenza artificiale e sostenibilità, con particolare attenzione allo sviluppo di metodologie formative condivise.
Le origini del progetto: Lisbona, Amsterdam e Praga
Avviato nel novembre 2023, FashionTEX ha inaugurato le proprie attività internazionali nel marzo 2024 a Lisbona, presso la Facoltà di Architettura dell’Università, dove i partner hanno definito obiettivi e strategie formative.
Tra le prime iniziative, l’introduzione dei FashionTEX Ateliers, moduli didattici dedicati alla progettazione digitale e all’utilizzo di software come CLO3D, che consente di sviluppare abiti tridimensionali, simulare tessuti e vestibilità e realizzare prototipi virtuali.
Il successivo incontro di Amsterdam, nel settembre 2024, ha permesso di confrontare le prime esperienze formative e approfondire l’integrazione degli strumenti digitali nell’insegnamento della moda.
Dall’11 al 14 marzo 2025, la cooperazione è proseguita a Praga, presso l’Academy of Arts, Architecture and Design (UMPRUM), con particolare attenzione all’organizzazione dei Makerspace e delle attività pubbliche.
In questa occasione, Antonio Lo Presti, direttore accademico e amministratore delegato di Koefia, ha presentato una sperimentazione dedicata alla creazione di avatar interattivi attraverso CLO3D, Blender e intelligenza artificiale, mostrando nuove possibilità di rappresentazione e comunicazione della moda.
Schneeberg 2025: la ricerca si trasforma in esperienza
Dal 1° al 13 settembre 2025, il primo FashionTEX Makerspace ha riunito a Schneeberg, in Germania, 24 giovani designer provenienti dalle undici istituzioni europee.
Durante la residenza internazionale, gli studenti hanno lavorato con esperti e professionisti, sperimentando modellazione e animazione 3D, stampa tridimensionale, taglio laser, ricamo digitale e tecnologie tessili innovative.
Accademia Koefia ha partecipato con Gloria Cerrito e Giovanni Delija, protagonisti di due progetti capaci di coniugare ricerca artistica e nuove tecnologie.
Con REM, Gloria Cerrito ha esplorato il confine tra sogno e realtà, sviluppando una silhouette di Alta Moda caratterizzata da elementi tridimensionali simili a scaglie, integrati nella costruzione sartoriale.
Shpirt, di Giovanni Delija, ha invece interpretato il rapporto tra memoria e identità culturale albanese attraverso lavorazioni in lana naturale, accessori realizzati mediante stampa 3D e rappresentazioni virtuali sviluppate con CLO3D e Blender.
Durante il programma, Antonio Lo Presti ha inoltre contribuito come esperto nell’ambito della Digital Show Creative Direction, dedicata alla realizzazione di animazioni e presentazioni digitali.
L’esperienza ha evidenziato come le nuove tecnologie possano ampliare le possibilità creative dell’Alta Moda, valorizzando al tempo stesso la conoscenza dei materiali e delle tecniche costruttive.
Chemnitz 2025: FashionTEX incontra il pubblico europeo
I risultati della residenza di Schneeberg sono stati presentati al FashionTEX Festival, svoltosi il 6 e 7 novembre 2025 presso die fabrik di Chemnitz, Capitale Europea della Cultura 2025 e città storicamente legata all’industria tessile.
Attraverso esposizioni, conferenze e sfilate, il festival ha approfondito il rapporto tra patrimonio manifatturiero, innovazione digitale e sostenibilità, offrendo ai giovani designer una piattaforma internazionale per presentare le proprie creazioni.
I progetti di Gloria Cerrito e Giovanni Delija hanno rappresentato il contributo di Koefia a questa prima restituzione pubblica, culminata nell’assegnazione degli European Next Generation Fashion Awards 2025.
Il percorso è proseguito il 20 novembre 2025 ad Amsterdam, presso la Fabrique des Lumières, con il Future Front Row × FashionTEX Holographic Runway Show.
L’evento ha reinterpretato le creazioni degli studenti attraverso avatar digitali e presentazioni olografiche, trasformando la passerella in un’esperienza immersiva. Una sperimentazione che ha mostrato le potenzialità della progettazione tridimensionale nella comunicazione e nella rappresentazione delle collezioni.
Amsterdam 2025: il linguaggio della moda si apre alla dimensione olografica
Una nuova tappa del percorso si è svolta il 20 novembre 2025 ad Amsterdam, presso la Fabrique des Lumières, con l’evento Future Front Row × FashionTEX Holographic Runway Show.
Le creazioni sviluppate dai giovani designer delle istituzioni europee sono state reinterpretate attraverso avatar digitali e presentazioni olografiche, superando il formato convenzionale della passerella.
Gli abiti virtuali sono diventati protagonisti di un’esperienza immersiva costruita attraverso luce, movimento e proiezioni digitali.
L’evento ha mostrato come la progettazione tridimensionale possa estendere le possibilità comunicative della moda, introducendo nuovi formati per sfilate, presentazioni e storytelling delle collezioni.
La sperimentazione di Amsterdam ha costituito un passaggio significativo nella progressiva integrazione tra il progetto fisico dell’abito e la sua rappresentazione virtuale, anticipando alcuni degli sviluppi centrali della successiva edizione di FashionTEX.
Riga 2026: nuove tecnologie e creatività internazionale
Dal 31 agosto al 12 settembre 2026, FashionTEX è proseguito in Lettonia con il secondo Riga Makerspace, organizzato presso l’Art Academy of Latvia.
La residenza ha coinvolto 24 giovani designer in un programma intensivo dedicato all’integrazione tra progettazione digitale e realizzazione fisica. Attraverso CLO3D, motion capture, stampa 3D, laser cutting, fresatura CNC e tecnologie tessili digitali, gli studenti hanno sviluppato prototipi fisici e relativi digital twin, esplorando nuove possibilità di costruzione e visualizzazione.
Per Accademia Koefia hanno partecipato quattro giovani designer: Adelaide Fioroni, Alessandro Mosciatti, Flavia Guerra e Hân Nguyen, ciascuno con una propria interpretazione del rapporto tra creatività, artigianalità e innovazione.
Adelaide Fioroni ha approfondito i temi dell’identità e della trasformazione, sperimentando superfici, lavorazioni tessili e accessori tridimensionali.
Con 90s Reimagined, Alessandro Mosciatti ha reinterpretato lo streetwear e l’estetica hip-hop degli anni Novanta, combinando denim, maglieria industriale e una maxi-catena realizzata mediante stampa 3D.
Flavia Guerra, attraverso Metamorphosis, ha esplorato il rapporto tra corpo umano e natura, trasformando ramificazioni e strutture vegetali in elementi tridimensionali applicati all’abito.
Con Organic Futures, Hân Nguyen ha invece sviluppato una ricerca sulla silhouette attraverso volumi scultorei e forme organiche, ispirate all’architettura e al design industriale.
Quattro progetti differenti, espressione della varietà dei linguaggi creativi coltivati in Koefia e della capacità degli studenti di integrare competenze sartoriali e tecnologie contemporanee.
Il FashionTEX Festival 2026: digitalizzazione, sostenibilità e nuove forme di rappresentazione
Il percorso di Riga è culminato nel FashionTEX Festival 2026, svoltosi il 30 settembre e il 1° ottobre, dedicato al tema Digitalisation and Sustainability in Fashion: Benefits & Challenges.
Attraverso conferenze, incontri ed esposizioni, il festival ha approfondito il ruolo delle tecnologie digitali nella trasformazione dei processi creativi e produttivi, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla prototipazione virtuale e all’ottimizzazione delle risorse.
Antonio Lo Presti è intervenuto nella discussione Digitalisation and Sustainability in Academia, dedicata al ruolo delle istituzioni formative nell’integrazione tra competenze tecnologiche, conoscenze sartoriali e ricerca progettuale.
Il festival si è concluso il 1° ottobre presso il LED Unit Virtual Production Studio, con uno spettacolo che ha integrato Digital Fashion Show e sfilata fisica.
Grazie a uno schermo LED curvo di 26,5 metri, le creazioni degli studenti sono state presentate attraverso ambientazioni immersive, avatar e animazioni tridimensionali, creando un dialogo tra il capo reale e la sua rappresentazione digitale.
Il riconoscimento a Hân Nguyen: l’Experts’ Prize 2026
La conclusione del festival ha segnato un importante riconoscimento per Accademia Koefia: Hân Nguyen ha conquistato il FashionTEX Experts’ Prize 2026, assegnato dalla giuria internazionale al progetto con la valutazione complessiva più alta.
La commissione ha esaminato i lavori secondo sei ambiti: stampa 3D e taglio laser, animazione CLO3D, texture digitali, direzione creativa, maglieria e qualità della realizzazione fisica.
Organic Futures si è distinto per l’integrazione tra progettazione digitale e costruzione materiale, la qualità delle texture virtuali e la precisione degli elementi tridimensionali.
Attraverso forme scultoree e volumi organici, il progetto ha proposto una reinterpretazione della silhouette contemporanea, valorizzando il rapporto tra innovazione tecnologica, ricerca creativa e competenza tecnica.
Accanto all’Experts’ Prize, il festival ha assegnato l’Audience Prize 2026 a Letīcija Orlova, studentessa dell’Art Academy of Latvia.
Le creazioni premiate sono state successivamente presentate il 22 e 23 ottobre 2026 alla Riga Fashion Week, presso lo spazio culturale Hanzas Perons, ottenendo ulteriore visibilità internazionale.
Un percorso che lascia nuove prospettive alla formazione europea
Con la conclusione del programma triennale, FashionTEX lascia un patrimonio di competenze, metodologie didattiche e collaborazioni internazionali, contribuendo all’integrazione delle tecnologie digitali nella formazione europea della moda.
Per Accademia Koefia, il progetto ha rappresentato un’importante occasione di ricerca e confronto, dando visibilità ai lavori di Gloria Cerrito, Giovanni Delija, Adelaide Fioroni, Alessandro Mosciatti, Flavia Guerra e Hân Nguyen.
L’Experts’ Prize ottenuto da Hân Nguyen costituisce uno dei risultati più significativi di questo percorso, testimoniando il valore di una formazione capace di coniugare la tradizione dell’Alta Moda italiana con le nuove possibilità della progettazione digitale.
Un’esperienza che rafforza l’impegno di Accademia Koefia nella formazione di designer capaci di valorizzare il sapere sartoriale, sperimentare linguaggi innovativi e contribuire all’evoluzione della moda contemporanea.