ALTAROMA 2020: LA PETITE ROBE BLANCHE – UN SOGNO IN BIANCO

1024 599 Accademia di Alta Moda e Arte del Costume Koefia

ALTAROMA 2020: LA PETITE ROBE BLANCHE – UN SOGNO IN BIANCO

Un sogno in bianco, un incontro concettuale tra 40 tubini e 1200 sculture classiche. Durante l’edizione 2020 di Altaroma, insieme all’Università La Sapienza di Roma abbiamo dato vita a una mostra interamente dedicata alla “Petite Robe Blanche”.

Gli studenti del secondo anno del Bachelor in Fashion Design hanno realizzato 40 varianti in bianco del famoso tubino nero, indagando tutte le possibili forme e decorazioni tono su tono, trovandone l’essenza o dandogli un tocco di drammaticità. Il bianco diventa concettuale, soprattutto se abbinato alla maestosità classica delle sculture romane e greche.
Il little black dress, o petite robe noir, apparve per la prima volta sulla copertina di Vogue nel 1926, ma a renderlo accessibile e desiderato da tutti sarà quello nero di Givenchy indossato da Audrey Hepburn nel film Colazione da Tiffany diretto da Blake Edwards nel 1961. Un esercizio di stile che ha visto impegnati gli allievi nell’applicazione delle tappe fondamentali della modellistica e della confezione di AltaModa che, con le sue complesse costruzioni, ripercorre la storia della moda nelle sue forme e tendenze, negli accenni di stile impero, negli appunti di romanticismo e nelle volute barocche, fino al modernismo degli anni ‘50, e ai nostri giorni.
Il bianco diventa struttura architettonica e ci immerge nel silenzio.
Non un gioco di contrasto tra una bellezza antica e un’allure moderna, ma una “corrispondenza di sensi amorosi” in cui le sculture classiche sono enfatizzate dalla semplicità dei tessuti bianchi e viceversa. La scelta del bianco appare come una rinuncia al colore, ma in realtà è uno studio di ricerca consapevole nel caso del tubino, ed è dettata dallo scolorimento della Storia nel caso della scultura classica, che nasce colorata ma che il Tempo ha reso nuda, facendo emergere la materia come protagonista.

Altaroma è il centro propulsore della Moda Italiana emergente e promuove le eccellenze del Made in Italy, le lavorazioni artigianali di stilisti e designer con attività di scouting e formazione per supportare giovani talenti e nuovi brand. Dal 2002 si propone come luogo d’incontro dove esplorare i nuovi trend e come importante vetrina nazionale ed internazionale per i creativi del settore moda.

Questi gli studenti del secondo anno che hanno realizzato i capi esposti:
Baldassarre Laura, Battelli Chiara, Caponera Gaia, Carloni Dorotea, Casciano Noemi, Castrichella Alessandra, Cornelio Adele, Costalunga Ludovica, D’aurizio Francesca Serena, De Gregori Giorgia, Denni Giorgia, Di Rico Graziana, Fantino Anna, Gagliardi Eleonora, Gavita Eleonora, Iennarella Giuseppe, Isoldi Aurora, Ivanova Evgenija, Lechiara Marika, Maddalena Laura, Maino Andrea Fernandez, Maltinti Margherita, Mason Natalie, Mercado Carolina, Mereu Sara, Minnucci Stefano, Mirra Serena, Oleandro Concetta Federica, Riccobono Camilla, Rotolo Lodovico, Santomo Vinicio, Sartucci Giulia, Sirianni Graziella, Somma Alessandra Gioia, Spaccini Dalila, Sparascio Chiara, Spezzi Carolina, Torge Ludovica, Valentini Giordana, Venturini Valeria, Vicere’ Marta, Wang Zhe, Zanella Denise.